05/12/11

Recensione di "Irma Vep" su Iyezine

Di Francesco Cerisola

"Gli Amp Rive (due membri dei The Death Of Anna Karina e tre amici) arrivano al debutto sulla lunga distanze con questo Irma Vep, uscito per la francese Als Das Kind. Sei canzoni strumentali che riescono a muoversi su territori post rock senza inciampare. Gli Amp Rive inizialmente si chiamavano Irma Vep ed erano il progetto parallelo di Adriano e Luca dei The Death Of Anna Karina. Poi il cambio in Amp Rive e l'arrivo di Alessandro, Chicco e Gualtiero. Infine, il primo album, la decisione di chiamarlo Irma Vep e le sue sei canzoni a metà tra Port Royal (elettronica esclusa), Mogwai, Explosion In The Sky.

Irma Vep è composto da sei canzoni, ma parlare singolarmente di ognuna di esse non avrebbe senso. Questo è un disco che non può non essere ascoltato che tutto d'un fiato. Sembra impossibile riuscire a non perdersi in mezzo al fluire degli strumenti, alla delicatezza e all'emotività evocata dalla melodia. Parte Procession e ci si risveglia a The Apocalypse In F, ci si ripromette di fare attenzione ad ogni singolo pezzo e di nuovo ci si ritrova a metà delle successive canzoni. E così il disco si fa ascoltare e riascoltare, tantissime volte.


Sei canzoni strumentali suonate da chitarre, basso, batteria e synth. Un amalgama ben riuscita, sia fra gli strumenti che tra le canzoni stesse. La delicatezza delle chitarre e del synth, i lievi crescendo, le piccole esplosioni, i rarefatti paesaggi sonori. Sei canzoni e percepirle come fossero una sola, una sorta di ampio spazio, intriso di lieve malinconia.


Gli Amp Rive sfornano una piccola chicca. Un album da ascoltare e riascoltare infinite volte, in cui perdersi trasognati. Post rock che non inciampa nei soliti cliché, canzoni che conquistano."



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